Da Nelson a Invercargill in camper: la via più adatta ai van verso sud
- Ritmo ideale: 7–10 giorni
- Percorso principale: SH6 più strade del Southland
- Veicolo certified self-contained per il freedom camping
- Prenota piazzole con corrente a Wānaka e Queenstown
- Van grandi: evita le piazzole informali strette
Un viaggio in camper da Nelson a Invercargill è una vera traversata dell’Isola del Sud da nord a sud: la riparata Tasman Bay, la Buller Gorge, la foresta pluviale della West Coast, la zona dei ghiacciai, l’Haast Pass, i grandi laghi dell’Otago e le strade ampie che portano nel Southland. Non è il modo più veloce per unire due punti sulla mappa, ma è uno dei più appaganti per scendere verso sud con la tua casa su ruote.
Questa guida è pensata per chi guida e dorme nel van o motorhome preso a noleggio. Se stai cercando noleggio camper Nuova Zelanda o affitto autocaravan Nuova Zelanda e vuoi capire come organizzare le tappe, qui trovi giornate realistiche, dove puntare per piazzole con o senza corrente, quando il freedom camping diventa complicato e le note stradali che contano davvero in camper: ponti a una corsia, tratti costieri stretti, rifornimento acqua, LPG, dump station e decisioni di guida in inverno.
Quanti giorni prevedere e qual è il percorso migliore

Il percorso più soddisfacente da Nelson a Invercargill segue per buona parte la State Highway 6: da Nelson a Murchison, attraverso la Buller Gorge fino alla West Coast, poi giù oltre Hokitika e i ghiacciai, attraverso l’Haast Pass, quindi via Wānaka, Cromwell o Queenstown, e infine nel Southland. In camper, consideralo un itinerario da 7 a 10 giorni; con 12-14 giorni hai margine per meteo, brevi camminate e un ritmo più rilassato.
Si può fare più in fretta, ma le giornate lunghe su un van alto stancano, soprattutto sulla West Coast, dove pioggia, lavori stradali, ponti a una corsia e soste fotografiche rallentano tutto. Se viaggi in inverno o con un motorhome più grande, inserisci un giorno di margine tra Haast Pass e le strade interne oltre Wānaka.
- Veloce ma ancora sensato: 6-7 giorni, soprattutto guida con soste brevi.
- Ritmo comodo in camper: 8-10 giorni, con soste in piazzole powered e giorni per bucato e ricariche.
- Ritmo da vero road trip: 12+ giorni, aggiungendo Milford Sound, Te Anau, Bluff o i Catlins.
- Stagione migliore: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno per più ore di luce e meno rischio ghiaccio; l’inverno è possibile con controlli meteo accurati.
Tappa 1: da Nelson a Murchison o Westport
Lascia Nelson con il serbatoio dell’acqua pieno, la spesa a bordo e le acque grigie svuotate se sei rimasto fermo qualche notte. Nelson e Richmond sono i punti più facili di questo itinerario per fare supermercato, cambiare o ricaricare LPG, usare lavanderie e sistemare la dump station prima che la strada si stringa verso l’Upper Buller.
Il tragitto fino a Murchison è una prima tappa rilassata per la maggior parte dei van, con campagne ondulate e viste sul fiume più che guida di montagna impegnativa. Murchison funziona bene per la notte se hai ritirato il camper tardi, vuoi una piazzola con corrente per organizzarti o preferisci non attraversare subito la Buller Gorge con poca luce.
Proseguire fino a Westport rende la prima giornata più lunga e ti mette sulla costa per la mattina seguente. La Buller Gorge è asfaltata e adatta ai camper, ma mantieni una velocità moderata, usa le piazzole di sorpasso se si forma coda dietro di te e aspettati curve, pareti rocciose e tratti umidi in ombra dopo la pioggia.
- Tipo di pernottamento: holiday park a Murchison per piazzole con e senza corrente; Westport per più servizi e accesso più semplice alla costa.
- Gestione del van: dump station e punti acqua sono più facili a Nelson/Richmond e Westport che nei piccoli insediamenti della gola.
- Nota stradale: non contare sulla copertura mobile in ogni tratto della gola; scarica le mappe prima di lasciare Nelson.
Tappa 2: soste sulla West Coast da Punakaiki alla zona dei ghiacciai
Da Westport, la strada costiera verso Punakaiki è uno dei tratti più scenografici di un road trip in motorhome da Nelson a Invercargill. È anche una strada dove un van largo richiede pazienza. Ci sono curve costiere strette, rettilinei brevi, molto traffico di camper in estate e tanti punti in cui conviene fermarsi, invece di provare ad ammirare il panorama mentre guidi.
Usa i parcheggi ufficiali per Pancake Rocks e le camminate costiere, ed evita di infilare un motorhome lungo in piccole piazzole informali se non sei certo di poter fare manovra. Punakaiki ha spazi limitati rispetto a Greymouth o Hokitika, quindi nei periodi affollati conviene prenotare un campeggio se ti serve la corrente.
Greymouth e Hokitika sono cittadine pratiche per rimettersi in pari: carburante, spesa, lavanderie, dump station, acqua potabile e vari holiday park. Da lì continua verso Franz Josef o Fox Glacier per un’altra notte, ricordando però che i parcheggi nei villaggi dei ghiacciai sono compatti e il meteo cambia rapidamente. Arriva prima del buio se vuoi parcheggiare con calma e raggiungere reception o servizi senza stress.
- Buon ritmo per la notte: Westport o Punakaiki, poi Hokitika o Franz Josef/Fox Glacier.
- Consiglio piazzola powered: scegli la corrente qui se hai avuto diversi giorni umidi; aiuta ad asciugare l’attrezzatura e ricaricare le batterie di bordo.
- Freedom camping: solo dove consentito e solo se il van è certified self-contained; le regole della West Coast cambiano per distretto e per singolo sito.
Tappa 3: dai ghiacciai a Haast, Wānaka e ai laghi interni
Il tratto dai ghiacciai a Haast è remoto, verde e bellissimo, con lunghi intervalli tra i servizi. Fai carburante prima di averne davvero bisogno, tieni acqua potabile a bordo e controlla le condizioni della strada se sono previste forti piogge. Frane, acqua sulla carreggiata e gestione temporanea del traffico sono realtà normali della West Coast, non eccezioni rare.
Haast è una pausa utile prima del passo, soprattutto se il tempo è stato brutto o guidi un motorhome più grande. L’Haast Pass è asfaltato e percorso ogni giorno dai camper, ma ha curve strette, salite, discese e tratti in cui sarai più lento delle auto. Usa marce basse in discesa, fermati solo nelle aree segnalate per cascate e belvederi e non sostare sulla banchina per fare foto.
Wānaka è una sosta naturale di due notti se vuoi tempo sul lago, sentieri e una ricarica in piazzola con corrente. Il freedom camping nell’area di Wānaka e Queenstown Lakes è molto regolamentato, quindi parti dal presupposto che ti serva un campeggio prenotato o un’area self-contained chiaramente indicata, a meno che tu non abbia verificato il regolamento aggiornato. Se questa è la parte del percorso su cui hai più dubbi, puoi parlarne con noi prima di bloccare le soste notturne.
- Gestione del van: pianifica carburante e spesa prima di lasciare la zona dei ghiacciai; non arrivare a Haast quasi a secco.
- Nota di guida: l’Haast Pass può essere interessato da neve, ghiaccio o chiusure in inverno.
- Opzioni per la notte: Haast per una sosta tranquilla e pratica, Wānaka per piazzole con corrente e una pausa più lunga.
Tappa 4: da Wānaka a Invercargill via Central Otago e Southland
Da Wānaka hai due principali vie verso sud adatte ai camper. L’opzione più tranquilla passa da Cromwell, Alexandra, Roxburgh e Gore: va bene per motorhome più lunghi e per chi vuole evitare il corridoio più trafficato di Queenstown. Offre paesaggi ampi, soste in paese più semplici e una guida complessivamente più rilassata.
L’opzione più panoramica e più trafficata passa da Queenstown e prosegue verso Te Anau prima di attraversare il Southland. Funziona bene se vuoi aggiungere Milford Sound, ma parcheggiare a Queenstown con un van grande è complicato e il freedom camping notturno è fortemente limitato. Con veicoli lunghi, scegli il campeggio prima di arrivare e usa bus, camminate o transfer organizzati in zona invece di cercare parcheggio in centro.
Avvicinandoti a Invercargill, le strade di solito sembrano più larghe e facili, anche se il vento può pesare davvero sui camper alti. Invercargill è un buon punto finale di servizio, con supermercati, carburante, opzioni LPG, dump station e holiday park. Se prosegui fino a Bluff, porta solo ciò che ti serve per la giornata e controlla dove possono parcheggiare i veicoli lunghi prima di infilarti nelle stradine laterali vicino ai punti panoramici.
- Linea più facile per van grandi: Wānaka-Cromwell-Alexandra-Gore-Invercargill.
- Linea panoramica extra: Wānaka-Queenstown-Te Anau, poi Southland e Invercargill.
- Sosta servizi: Invercargill è il posto giusto per svuotare i rifiuti, riempire l’acqua e sistemare il van prima della tappa successiva o della riconsegna.
Note stradali in camper, pianificazione delle piazzole e buone abitudini quotidiane
Questo itinerario è assolutamente fattibile con un camper o motorhome standard a noleggio, ma premia le buone routine. Inizia ogni giornata con un’idea realistica di dove dormire, tieni d’occhio la capacità delle acque grigie e non rimandare la dump station finché il monitor lampeggia. La pioggia sulla West Coast può farti passare più tempo del previsto dentro il van, quindi corrente, lavanderia e spazio per asciugare contano.
Per il freedom camping, il punto chiave è semplice: il van deve essere certified self-contained e devi comunque trovarti in un luogo dove il pernottamento è consentito. Le regole locali cambiano tra Tasman, Buller, Westland, Queenstown Lakes e Southland, quindi leggi i cartelli nel sito specifico. Se un parcheggio indica no camping, essere stanco o self-contained non lo rende permesso.
- Acqua potabile: rifornisciti nelle città con servizi invece di dare per scontato che i piccoli centri abbiano rubinetti pubblici adatti ai camper.
- Dump station: usale a Nelson/Richmond, Westport/Greymouth/Hokitika, nei paesi dei ghiacciai dove disponibili, Wānaka/Cromwell e Invercargill.
- LPG: sistema le bombole nei centri più grandi; i tratti remoti della West Coast non sono il posto dove scoprire che la bombola del gas è vuota.
- Dimensioni del veicolo: conosci altezza e lunghezza prima di entrare in parcheggi di supermercati, accessi tipo motel o strade strette verso la spiaggia.
- Meteo: controlla MetService e le condizioni stradali prima dell’Haast Pass, delle strade alpine e di qualsiasi viaggio invernale attraverso il Central Otago.
Domande frequenti
Posso guidare da Nelson a Invercargill in camper in uno o due giorni?
Tecnicamente è possibile coprire la distanza in poco tempo, ma non è un buon ritmo da camper. Le strade includono guida in gole, curve sulla West Coast, ponti a una corsia e tratti di montagna, quindi 7-10 giorni sono molto più comodi.
La rotta della West Coast è adatta a un motorhome grande?
Sì, le strade principali sono asfaltate e usate regolarmente dai motorhome. Guida con prudenza, usa le piazzole di sorpasso, evita piccole strade laterali sterrate se non sai di poter fare inversione e presta particolare attenzione nella Buller Gorge, sulla strada costiera e sull’Haast Pass.
Dove conviene prenotare piazzole con corrente lungo questo itinerario?
Buoni punti per una pausa in piazzola powered sono Murchison o Westport, Hokitika o Greymouth, Franz Josef o Fox Glacier, Wānaka e Invercargill. Prenotare è consigliato in estate, durante le vacanze scolastiche e ovunque vicino a Queenstown o Wānaka.
Posso fare freedom camping tra Nelson e Invercargill?
A volte sì, ma solo con un van certified self-contained e solo nei luoghi dove il pernottamento è permesso. Le regole variano in base al council, e zone popolari come Wānaka, Queenstown e alcuni parcheggi costieri sono controllate con attenzione.
Meglio passare da Queenstown o scegliere la rotta del Central Otago?
Per una guida più semplice con un motorhome lungo, la rotta del Central Otago via Cromwell, Alexandra e Gore è di solito più tranquilla. Passa da Queenstown se vuoi proprio quella sosta, ma pianifica parcheggio e campeggio prima di arrivare.
Qual è il principale problema meteo di questo viaggio?
Le preoccupazioni maggiori sono la pioggia intensa sulla West Coast e neve o ghiaccio intorno all’Haast Pass e nell’Otago interno. Anche il vento può essere faticoso nel Southland per i camper alti, quindi controlla le previsioni ed evita di proseguire quando le condizioni sono scarse.
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