Dieci anni fa, un camper a noleggio in NZ era spesso un Fiat Ducato 2.3 manuale a cinque marce, con un passaggio lento dalla prima alla seconda nelle partenze in salita. Oggi il Ducato è disponibile con un automatico a 9 rapporti che affronta ogni passo di montagna senza interventi continui, e le principali flotte hanno aggiornato gran parte dei veicoli più nuovi. I cambi manuali esistono ancora — soprattutto su campervan più vecchi basati su Hiace e sui 2 posti delle fasce economiche — ma la differenza di prezzo del noleggio è ridotta, mentre il comfort su un viaggio di 14 giorni in Nuova Zelanda si sente eccome.

Perché consigliamo quasi sempre l’automatico

Gran parte della guida in camper in Nuova Zelanda si svolge sulle State Highway 1, 6 e 8: strade a due corsie, lunghe e ondulate, dove l’automatico resta nella marcia giusta senza che tu debba intervenire. La differenza si nota sui passi di montagna, come Crown Range, Haast, Lewis e Arthur’s: in salita l’automatico scala da solo, in discesa usa il freno motore automaticamente. Con un manuale, invece, passi ore a lavorare di leva ogni pochi minuti.

Quando va bene un manuale

Se guidi un’auto manuale tutti i giorni a casa, un 2 posti manuale di fascia budget per un viaggio più breve, 7-10 giorni, può andare bene. Sui veicoli moderni la differenza nei consumi è trascurabile. Il risparmio rispetto a un automatico equivalente è di solito NZ$10-25 al giorno: interessante su un itinerario lungo, ma limitato su una sola settimana.

Cosa chiedere al deposito

Prima di firmare, verifica che sul contratto di noleggio sia indicato “cambio automatico”. A volte “auto” può indicare un cambio manuale automatizzato, o AMT, sui veicoli più vecchi: non ha il pedale della frizione e cambia da solo, ma nelle partenze in salita può avere comunque lo strappo tipico di un manuale. Gli automatici a convertitore di coppia, oggi più comuni, sono più fluidi.